Colmare il vuoto. Trent’anni dalla caduta del Muro di Berlino

Land in Sonne, di Christine Fenzl, 2019

di Filippo Rosso Il 9 novembre di 30 anni fa, la caduta del Muro di Berlino sanciva l’inizio del processo di riunificazione tra le due Germanie, completatosi undici mesi dopo, nell’ottobre del 1990. Il cosiddetto Muro era in realtà un complesso sistema di fortificazioni che comprendeva due barriere fisiche (il grenzmauer, il Muro vero e […]

La felicità è un maiale morto sul Müggelsee

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di Marco Mantello   “Vagano per decenni sulle distese di ghiaccio della noia e dell’abitudine e intanto si odiano, si odiano perché uno dei due è più distinto dell’altro, perché ha ricevuto un’educazione più raffinata e tiene il coltello e la forchetta in maniera più elegante, o perché ha conservato lo spirito di casa inculcatogli […]

Adesso è meglio che tu non venga perché dovresti ripartire: elogio degli incontri mancati

di Daniela Ranieri

Bisogna arrivare in stazione almeno 1 ora e 5 minuti prima. È una delle poche cose su cui non transigo. Quei 5 minuti in più non pare, ma sono fondamentali. Il più delle volte il numero del binario non è ancora comparso sul tabellone, quindi non occorre affrettarsi a raggiungerlo. Si può però controllare di nuovo il numero della carrozza e del posto sul biglietto, tante volte dopo non si facesse in tempo. Se è vicino, il binario, si può addirittura andare in bagno per un’ultima volta o, in alternativa, andare a comprare quella bottiglietta di acqua che la sera prima non è stato possibile sottrarre dal frigobar dell’albergo e infilare in valigia per essere sicuri di non dimenticarla.

Poi ci si siede, e si aspetta. Se si è sufficientemente ardimentosi, ci si può persino alzare di tanto in tanto, o tirare fuori un libro e affondare gli occhi nella lettura.

Alle volte, la pagina degli esteri di Repubblica come un esercizio di bellettrismo

Dopo aver ricostruito il caso Futoshi Toba, e dopo che né Giampaolo Visetti né Massimo Gramellini hanno chiesto semplicemente scusa, abbiamo preso una topica, abbiamo colorato un bel po’ la notizia; ecco che Matteo Bordone qualche giorno fa ha un altro strano rigurgito per un indefinibile reportage di Andrea Tarquini, corrispondente da Berlino per Repubblica. […]