Carta batte forbice –
Cosa è successo ieri – Una cronaca

di Nicola Lagioia

Ieri pomeriggio, a Roma, Castro Pretorio, intorno alle 17.00, una signora di circa sessant’anni, impermeabile beige e sigaretta mezzo consumata tra le dita, ripeteva stupefatta: “mi ricordo gli scontri degli anni Settanta, ma i poliziotti che chiudono la Biblioteca Nazionale non li avevo ancora visti”.

La si può mettere così: l’autorizzazione a tenere l’incontro pubblico per Carta batte forbice – promossa dalle associazioni dei bibliotecari, Generazione TQ, Valle occupato – è stata prima accordata e poi improvvisamente negata dal direttore della Biblioteca Nazionale

Carta batte forbice – contro i tagli alla cultura – per le biblioteche come bene comune – per una rivolta del sapere

Martedì 11 ottobre, dalle cinque alle dieci di sera, un’assemblea pubblica è indetta alla Biblioteca Nazionale di Roma. In una crisi politica e sociale ogni giorno più clamorosa, un’indifferenza feroce, una rabbia contro il valore stesso dello studio e della conoscenza, colpisce le biblioteche, le scuole, le università, l’editoria, i lavoratori della cultura, dello spettacolo, […]