La letteratura deve entrare nel paesaggio di chi non legge. Intervista a Dany Laferrière

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Questa sera, nell’ambito del Festival Letterature, saranno sul palco di piazza del Campidoglio Dany Laferrière, Concita De Gregorio e Binyavanga Wainaina, con la lettura di testi inediti.  Pubblichiamo un’intervista di Gabriele Santoro a Dany Laferrière : il testo che leggerà s’intitola Sono una macchina da presa.

(fonte immagine)

«Una venditrice, seduta con la schiena contro un muro, davanti una decina di manghi. È il suo lavoro. Per lei niente è cambiato. Questa gente è talmente abituata a procurarsi di che vivere in condizioni difficili che porterà la speranza perfino all’inferno». Dany Laferrière assembla, con la musicalità che gli è propria, in tanti scatti la lacerazione consumata nel tempo di una manciata di secondi. Un evento che non ha frammentato la fierezza del popolo haitiano resistente. Il terremoto, quanto il ritorno da un esilio forzato, rappresentano lo spazio ideale per l’autore, che nella narrazione riesce a costruire un io collettivo.

Generazione afropolitan

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Questo pezzo è uscito su Pagina 99.
“Perché non ti sembro africana?”, dice uno dei personaggi del nuovo romanzo di Chimananda Ngozi Adichie, la più celebre e amata autrice nigeriana della sua generazione, almeno in Occidente. “Perché hai una camicetta troppo stretta”, commenta la sua interlocutrice. “Credevo che venissi da Trinidad o un posto del genere. Devi fare attenzione, o l’America ti corromperà”.

A dir poco complicato, per noi occidentali, capire la confusione identitaria di chi ha lasciato l’Africa per gli Stati Uniti o l’Europa, ma che in Africa continua a tornarci, continua a scriverne e a considerarla in qualche modo “casa”. Tale il disorientamento e l’assenza di terminologia per gli artisti cresciuti a cavallo di queste due culture – tra antichissime tradizioni e jeans aderenti, tra la voglia irrefrenabile di scappare da un paese corrotto e disfunzionale e il desiderio inequivocabile di tornare in un continente in crescita economica e culturale – che sono nati addirittura alcuni neologismi.