Miles. L’autobiografia

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Oggi è la Giornata Internazionale del Jazz. Vogliamo festeggiarla con un brano tratto da Miles. L’autobiografia di Miles Davis e Quincy Troupe.

Arrivai a New York nel settembre del 1944 e non nel 1945 come dicono molti giornalisti contaballe che scrivono di me. La seconda guerra mondiale stava finendo quando arrivai. Un sacco di ragazzi se n’erano andati a combattere contro i tedeschi e i giapponesi e parecchi di loro non tornarono. Io sono stato fortunato: la guerra stava finendo. C’erano un sacco di soldati in uniforme a zonzo per New York. Me li ricordo benissimo.

Bird vive, e la sua ombra pure

Da John Coltrane al genio degli scacchi Bobby Fischer al ritorno al jazz. Questo il percorso di Vittorio Giacopini nei suoi ultimi tre libri narrativi. Pubblichiamo una recensione al suo ultimo – Il ladro di suoni – uscita sul «L’Indice» a firma di Nicola Villa. Dopo Al posto della libertà – Breve storia di John […]