La nostra piazza Fontana

Bosch_inferno

Una sola cosa è certa: siamo di fronte a un attentato terroristico che non ha precedenti nella storia delle mafie e dello stragismo in questo paese. Per la prima volta si è deciso (scientemente, con un’organizzazione meticolosa dell’azione) di colpire una scuola, di colpire indiscriminatamente gli studenti che stavano varcando il suo cancello per seguire le lezioni. Per essere più precisi: studentesse, al femminile, non studenti. Questo ci dice il nome della vittima e l’elenco delle ragazze ferite. E questo dato – l’elevata percentuale di donne tra gli alunni dell’Istituto professionale Morvillo Falcone di Brindisi – non può essere sfuggito alla logica stragista di chi ha fatto esplodere le tre bombole del gas.

Al posto vostro

paradiso

Mica mi riesci a convincere.
Ancora mi parli di complotto complotto.
Poco fa le stiliste invece hanno risposto
tutte in coro al tweet di Gianni Riotta:
Maria Luisa Trussardi, Laura Biagiotti,
Albertina Marzotto… si sono dette disposte
a fare qualcosa, in modo che almeno i desideri
di Melissa diventino realtà
.
Per esempio? Volevo morire verso i novanta anni,
una pensione. Volevo meno gente al funerale.
È un bel casino crepare di sabato, lo sai sì?,
i palinsesti mattutini sono già tutti stabiliti,
e nelle redazioni c’è talmente poca gente
che lo scroll-down delle foto di tre quarti
ci mette un sacco a caricarsi.

Albania: la forza del pregiudizio

emigrazione-italiana

Vi racconto una piccola avventura pre-natalizia, che però è specchio della Puglia e dell’Italia odierne. Sabato scorso mi sono imbarcato su un traghetto Red Star Valona-Brindisi. Il traghetto sarebbe dovuto partire alle 12,30 dall’unico molo della città albanese e arrivare a Brindisi alle 17,30. Ma il mare era molto agitato, e per molte ore il […]