Mainstream, il presente di Calcutta

calcutta

Distanti quanto vogliamo, ho finito col trovare la migliore (tornerò su quello che intendo con migliore) rappresentazione del presente-presente di questo fine 2015 italiano dentro un libro e un disco. Il libro è Panorama di Tommaso Pincio, uscito in realtà qualche tempo fa – ma per me è come se fosse uscito ieri, e come se lo stessi leggendo adesso.

Il disco è Mainstream, il nuovo album di Calcutta, e qui invece posso iscrivermi all’insieme di quelle decine di persone che ascoltavano Calcutta quando suonava per pochi, mai pochissimi in verità, su un divano con chitarra tra gente che se la rideva, o proponendo cover di Cesare Cremonini. (No, il mio non è fiuto o animo da talent-scout, che è già partita tutta una gara vagamente pippobaudesca del genere l’ho-scoperto-prima-io… Va tutto bene, nel mio caso semplicemente capitavo da quelle parti.)