Il meglio di Pagina3: settimana dal 21 al 25 gennaio

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Questa rubrica è in collaborazione con Pagina 3, la rassegna stampa culturale di Radio3. Tutti i venerdì minima&moralia selezionerà gli articoli più significativi tra quelli letti ogni mattina in radio dai conduttori di Pagina 3 e ve li segnalerà. In questo modo cercheremo di offrire una panoramica su quello che è stato il dibattito culturale italiano nel corso della settimana. Il conduttore del mese di gennaio è Edoardo Camurri. Un ringraziamento particolare a Radio3 e a Marino Sinibaldi. (Immagine: Julian Assange.)

Lunedì 21 gennaio:

 L’ora di Consolo. Cronache siciliane raccontate a sangue freddo. A un anno dalla morte dello scrittore, esce un libro che ne raccoglie gli articoli. Articolo di Francesco Erbani, la Repubblica, pp. 46-47.

 Bruce Sterling: “Sì, sono il re dei visionari, ma sul futuro ci azzecco”. Scrittore culto di fantascienza lancia un nuovo paranormal romance. Articolo di Stefania Vitulli, il Giornale, p. 23.

Ascolta il podcast dell’intera puntata  – Il brano di oggi è Fire Worship di Aziza Mustafa Zadeh

Ricordando Giuseppe Fava

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Il 5 gennaio del 1984 moriva Giuseppe Fava. Lo ricordiamo con un pezzo di Mario Valentini. (Fonte immagine: Coordinamento Fava.)

di Mario Valentini

Nel mese di maggio del 2012, durante i giorni del ventennale della strage di Capaci, ero impegnato a progettare un evento pubblico su Giuseppe Fava all’interno di una rassegna su Werner Schroeter, uno dei principali autori del Nuovo Cinema Tedesco. Tra i film di Schroeter programmati c’era Palermo oder Wolfsburg, mai circolato in Italia, un film sull’emigrazione siciliana in Germania che nel 1980 vinse l’Orso d’oro a Berlino. Il film era stato sceneggiato dallo stesso Schroeter con Giuseppe Fava, che poi aveva rimesso mano alla sceneggiatura e ne aveva tratto il suo ultimo romanzo, Passione di Michele. È forse il suo romanzo più bello e non parla, direi quasi per nulla, di mafia. Speravo che l’evento palermitano potesse essere una buona occasione perché qualcuno cominciasse a riconsiderare in sede critica una parte della sua opera forse troppo frettolosamente accantonata.