Luchino Visconti e la piaga delle fondazioni

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Questo articolo di Tomaso Montanari è uscito sul Fatto Quotidiano. L’autore di Le pietre e il popolo e Salvatore Settis oggi sono ospiti del Festivaletteratura di Mantova per l’incontro “Articolo 9: Arte e Costituzione”. 

Se c’è una vicenda-simbolo del disastro morale e materiale che opprime il patrimonio culturale nell’Italia del 2013, ebbene è quella del pignoramento giudiziario degli arredi della «Fondazione La Colombaia di Luchino Visconti» ad Ischia, rivelata ieri dal «Mattino».

Personalmente nutro qualche dubbio sul fatto che la storia dell’arte di Giotto, Caravaggio e Tiepolo continui oggi in un Maurizio Cattelan: ma non ne ho nessuno sul fatto che il cinema di Luchino Visconti sia uno degli ultimi veri capitoli di questa altissima vicenda figurativa. Non solo ovviamente i film, ma anche i luoghi e gli oggetti di Visconti vanno dunque difesi, preservati, tramandati come frammenti preziosi del meglio dell’Italia del Novecento.