Qualche consiglio di lettura

jonas-jacobsson-0FRJ2SCuY4k-unsplash

Photo by Jonas Jacobsson on Unsplash

Sono giorni in cui la lettura può rappresentare un buon modo per passare il tempo: qui di seguito allora una breve lista di libri che potrebbero essere di ottima compagnia. Si tratta di un libro sul giardino di un maestro del cinema, un romanzo molto lungo e interessante, un saggio di fisica e due classici di un grande scrittore francese riuniti in un unico volume.

– Lo si conosce principalmente per il suo lavoro di regista, ma Derek Jarman (1942-1994) si è dedicato anche alla scrittura e la casa editrice nottetempo pubblica adesso un libro prezioso, Il giardino di Derek Jarman, uscito in Inghilterra l’anno successivo alla morte del regista e composto da brani dei suoi diari accompagnati da fotografie scattate dall’amico Howard Sooley al suo giardino.

Intervista a Luigi Ontani. Del cinema, della provincia, dei curatori…

ontani1

Questo articolo è uscito su Artribune.

di Santa Nastro

Arte e cinema. Se ne è discusso il 1° dicembre al Cinema Trevi di Roma in un incontro a cura di Alessandra Mammì. In questa intervista Luigi Ontani racconta il suo rapporto con il cinema, e molto altro ancora.

Qual è il suo rapporto con l’immagine in movimento, dai primi video in Super 8 a oggi?

Il Super 8 è stato un momento avventuroso – ovviamente non l’unico nella mia vita. Aveva senso per me la dimensione del gioco, la ripetizione del gesto, il rito. Era anche un momento in cui, pur avendo già partecipato a molte mostre, non avevo ancora delle prospettive espositive precise. I primi Super 8 sono nati nel contesto di Palazzo Bentivoglio, dove le condizioni di ripresa erano simpaticamente dilettantesche. Ho però cercato di esprimere una mia idea in quei comportamenti. Con tutto l’amore per il cinema, tuttavia, non stavo pensando ad esso. Le mie erano già delle performance fatte e registrate come testimonianza sulla pellicola.