Gli accumulatori

accumulatori compulsivi

Questo pezzo è uscito su Artribune.

Mi capita spesso, ultimamente, di riflettere sul senso di ciò che fanno gli “accumulatori”. Queste figure esercitano un fascino indubbio sugli spettatori di tutto l’Occidente (basta citare i titoli di alcuni reality e documentari televisivi a loro dedicati: Hoarders su A&E, Extreme Clutter with Peter Walsh su OWN-Oprah Winfrey Network, Hoarding: Buried Alive su TLC). Perché? Che significa esattamente ammassare con cura e amorevolezza per decenni in casa propria robaccia, oggetti inutili (che da altri cervelli, da altre identità verrebbero catalogati come immondizia, per essere immediatamente gettati via), conferendo in molti casi a queste operazioni un carattere addirittura monumentale?

Non c’è altro tempo se non quello che manca

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Homer & Langley (Mondadori 2010, traduzione di Silvia Pareschi), l’ultimo romanzo di E.L. Doctorow, è un libro apparentemente mite, persino dimesso, trasparente nella struttura e nella lingua, mai sopra le righe. Sottovalutarlo è dunque un rischio possibile, ma sarebbe un errore. La storia dei due fratelli che attraversano il ’900 orgogliosamente separati e catafratti nella […]