Le sfumature della letteratura erotica

Tropic-Of-Cancer-010

L’articolo che segue è uscito su Pagina 99, che ringraziamo.

“Quel che pornografia e oscenità sono dipende, come al solito, interamente dall’individuo. Ciò che per uno è pornografia, per un altro è la risata del genio”. Iniziava così la difesa dalle accuse di oscenità e pornografia scritta da D.H. Lawrence nel 1929 all’indomani dello scandalo e delle polemiche suscitate da una mostra di suoi quadri alle Warren Galleries di Londra.

La difesa era un veloce e intelligente saggio dal titolo Oscenità e pornografia e insisteva sulla libertà dell’individuo di decidere rispetto alla folla cosa fosse pornografico e osceno e cosa no. Censurati, processati, mandati al rogo, i romanzi di Lawrence ritornano oggi ad affollare gli scaffali delle librerie a fianco di recentissimi best-seller che come unico comun denominatore con L’amante di Lady Chatterly o L’arcobaleno hanno l’appartenenza all’oggi più che mai vasto e vario genere “letteratura erotica”.

Xanthe (Walter)

gendrmain

Pubblichiamo un intervento di Alessandro Gazoia (jumpinshark) sulle fan fiction e il web e vi segnaliamo qui le prossime presentazioni di Come finisce il libro.

Il nome d’arte e di rete è Xanthe. Anzi firma Xanthe Walter i romanzi professionali, venduti sul mercato, solo Xanthe i romanzi e i racconti di fan fiction diffusi gratuitamente via internet. Della sua «vita vera» conosco quello che scrive nel suo blog e sui social network: è una donna inglese, abita a Londra, ha due gatti (Jemima e Harley), vorrebbe lasciare il lavoro a tempo pieno per dedicarsi completamente alla scrittura. Potrà farlo solo se i romanzi originali guadagneranno molto: il primo, Ricochet, lo ha autopubblicato nel 2012, in digitale e su carta, ed è disponibile per l’acquisto in tutto il mondo grazie ai servizi di Amazon e altri negozi online. Ha venduto probabilmente qualche migliaio di copie e quasi tutti i suoi lettori – in buona parte lettrici – lo hanno comprato in ebook. Anche perché costa solo 4,67 euro, quasi dieci in meno del cartaceo. In un’intervista sul suo passaggio dalla scrittura amatoriale al professionismo col self-publishing (per alcuni questa espressione è del tutto insensata: scrittore vero è precisamente chi non si pubblica da sé, chi ha superato il filtro editoriale) Xanthe ammette che non è stato un buon investimento sostenere le varie spese per l’edizione su carta. Anche il secondo romanzo commerciale –  inizialmente previsto per il tardo 2013, ancora in fase di scrittura e cresciuto ben oltre le previsioni – sarà autopubblicato, immagino solo in ebook. Coi soldi risparmiati Xanthe potrebbe pagare un esperto per quell’opera di editing che su Ricochet è stata compiuta dagli amici della fan fiction. Non vuole approfittare e soprattutto, per questo lavoro editoriale così delicato e importante, vale la pena spendere.

Estensione del dominio della sottomissione. Ovvero di Hegel, di bondage e sado-maso

horst

Pubblichiamo un articolo di Marco Filoni, uscito su «Panorama», sul dibattito scatenato in America dal libro «Fifty Shades of Grey» di E.L. James.

E sia. Doveva succedere, del resto: tanto e tale il clamore legato al successo del libro Fifty Shades of Grey della finora sconosciuta (e oggi, buon per lei, milionaria) E.L. James, che non possiamo non parlarne. L’eco delle infinite discussioni intorno al suo best-seller è giunto sino a noi, tanto che la Mondadori manderà in libreria l’edizione italiana, il prossimo 19 giugno, con il titolo Cinquanta sfumature di Grigio.

Per chi si sia perso il dibattito, stiamo parlando del «romanzo post-pornografico», il libro erotico «che apre uno spaccato sui desideri nascosti delle mamme americane», il manifesto di una generazione di “femmine” finalmente coscienti e libere di ammettere ciò che vogliono. C’è addirittura chi ha scomodato De Sade – ma per carità, lasciamolo riposare in pace! – e chi ha invocato un capolavoro dell’emancipazione femminile. No, non è nulla di tutto ciò. È un libro che ha sbancato le classifiche americane, ha venduto migliaia e migliaia di copie prima in ebook, poi nella versione cartacea, di cui si aspettano i due sequel (è infatti il primo di una trilogia) e di cui sono già stati venduti, a quanto pare non proprio a buon prezzo, i diritti per l’adattamento cinematografico..