Agamben, nuda vita, oikonomia

Tenendo conto dei dibattiti delle ultime settimane sulla crisi economica – nonché del dibattito interno al nostro piccolo spazio di minima&moralia – per una riflessione sulla vera natura dell’economia, e su quella dei suoi sviluppi, spero di fare cosa gradita segnalando Etwas fehlt, un sito internet che raccoglie documenti anche molto importanti a proposito della filosofia dell’economia. Qui sotto, sempre da Etwas fehlt, uno scritto di Andrea De Santis sul pensiero di Giorgio Agamben.

di Andrea De Santis

1. L’argomento

La prima domanda da fare sarebbe: che senso ha isolare la nuda vita come problema filosofico?

L’antenato di Unabomber

di Tommaso Pincio

Jack London riteneva che, in determinati momenti, antichi e sopiti istinti possono risvegliarsi e spingere un uomo verso la solitudine delle foreste, lontano dalle città rumorose, per uccidere. Espresse questa convinzione nel suo romanzo più famoso, Il richiamo della foresta, senza troppi giri di parole, con il linguaggio diretto e tempestoso tipico di un «realista selvaggio».