Il numero 10 di effe – Periodico di Altre Narratività

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Otto racconti selezionati da otto riviste indipendenti: è nato così il numero 10 di effe – Periodico di Altre Narratività, l’antologia periodica curata da Flanerí e dallo studio editoriale 42Linee. Questa uscita speciale, ricca di suggestioni e talenti letterari ancora inediti, è stata ideata in collaborazione con Cadillac, CrapulaClub, Colla, L’inquieto, retabloid, Verde e ’tina, […]

I blog letterari e i soldi, un post piuttosto autoreferenziale

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di Christian Raimo Oggi sono andato a Milano a parlare di quello che state leggendo, ossia di minimaetmoralia. Ero stato invitato in un panel che comprendeva eFFe, autore di un libro molto efficace sui bookblog, Marco Liberatore di Doppiozero, Stefano Salis del Sole 24ore e Alessandro De Felice di Rivista Studio. Tutte persone – e […]

Per Ugo Malaguti

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Aggiornamento del 14.11.13: Ugo Malaguti ha urgentemente bisogno di un tetto entro lunedì prossimo, per vicende troppo lunghe da spiegare verrà sfrattato. Chiediamo a tutti i bolognesi che ne hanno la possibilità di attivarsi per cercare una sistemazione dignitosa, e a tutti gli altri di contattare il sindaco di Bologna Virginio Merola (su twitter @virginiomerola o su Facebook) per chiederne un intervento. Ugo può essere contattato al 340-2215375. Grazie a tutti.

di eFFe

Sono la persona meno indicata per parlare di Ugo Malaguti. Non sono un lettore di libri di fantascienza e almeno fino a quando non uscirà il prossimo romanzo del mio amico Vanni Santoni, ho una sincera avversione nei confronti del fantasy. Ho avuto un’infanzia difficile, probabilmente.

Di Ugo Malaguti, e delle gravi condizioni in cui si trova, ho saputo da Gino Roncaglia su Facebook. Gino – di cui mi fido totalmente – ha pubblicato lo scorso 8 agosto il comunicato della casa editrice Elara in cui si spiegava come ai problemi di salute che affliggono Ugo si fosse aggiunta la necessità di trovare una sistemazione per la madre novantaseienne, bisognosa di assistenza ventiquattr’ore al giorno. E, come è facile comprendere, si diceva che la soluzione a questa emergenza passava per un aiuto finanziario.