Apuane, le ruspe cancellano i monti

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Questo articolo di Tomaso Montanari è uscito sul Fatto quotidiano il 23 giugno.

Verrà un giorno in cui le Alpi Apuane saranno come i dinosauri: sparite. Con la differenza che dovremo spiegare ai nostri figli che siamo stati noi a distruggere un pezzo straordinario del nostro territorio e della nostra vita. Parlare delle Apuane vuol dire descrivere – attraverso un caso estremo, e dunque più comprensibile – la situazione di tutto ciò che la Costituzione chiama «paesaggio e patrimonio storico e artistico della nazione». Le Apuane sono cancellate da una industria che crea sempre meno occupazione; sono cancellate in violazione delle leggi vecchie e nuove (per esempio annullando le linee di cresta anche sopra i 1200 metri di altezza, in barba al Codice del paesaggio); sono cancellate inquinando acqua e aria, e abbassando la qualità della vita degli abitanti (si pensi solo ai 700 camion che attraversano ogni giorno Carrara); sono cancellate da una politica incapace (per ignoranza e corruzione) di comprendere che è possibile un’altra economia; sono cancellate dal silenzio mediatico.

Il saccheggio delle Alpi Apuane (ridotte a dentifricio)

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Riprendiamo un intervento di Sciltian Gastaldi uscito sul blog del Fatto Quotidiano.

di Sciltian Gastaldi

Anche a causa del loro ingannevole nome, non molti sono in grado di localizzare su una mappa le Alpi Apuane. Non è un tratto delle Alpi e, in effetti, non è nemmeno un tratto degli Appennini: si tratta di una catena montuosa del nord della Toscana, sorta nel triassico medio, ossia prima della formazione dei vicini Appennini, da cui sono divise in modo radicale da un punto di vista geologico.

Tuttavia, molte famiglie nel mondo custodiscono in casa propria, fra la cucina e il bagno, un pezzettino di queste meravigliose montagne toscane: da qui infatti viene estratto il celeberrimo marmo di Carrara, reso internazionalmente famoso sin dall’epoca rinascimentale da Michelangelo, che per i suoi capolavori utilizzava blocchi di marmo proveniente solo dalle Alpi Apuane.