I primi vent’anni di Trainspotting

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Questo pezzo è uscito sul Mucchio, che ringraziamo.

di Chiara Colli

“Sono supposte di oppio, ideali per il tuo scopo. Ad azione lenta, ti fanno scalare gradualmente… Fatte apposta per i tuoi bisogni”. Una stanza lurida e spoglia, un materasso, un candelabro e lo spacciatore di ripiego, Mickey Forrester, che consegna a Mark Renton/Ewan McGregor un palliativo per sopravvivere alla notte e alla voglia di un ultimo schizzo.

Col personaggio di Forrester fa capolino il cameo dell’autore del romanzo da cui Danny Boyle ha liberamente tratto la sua pietra miliare; Irvine Welsh è perfettamente calato nei panni dello spacciatore strafatto e senza scrupoli e indossa una maglietta degli scozzesi ultra punk Exploited – scelta forse troppo ai margini pure per Trainspotting, ma che ben si inserisce nel congegno a incastro perfetto di una pellicola che in 90 minuti ha fotografato con disincanto le gioie e i dolori di un manipolo di tossicodipendenti di Edimburgo, appartenenti a quella che a tutti gli effetti potremmo definire una sottocultura, imprimendola nella popular culture, ben oltre i confini di una generazione e di un unico paese.

Sognando Jupiter: i viaggi di Ted Simon

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Questo pezzo è uscito sul Venerdì, che ringraziamo (fonte immagine).

Quando arriviamo all’Arsenale di Verona dove terrà il suo incontro, è letteralmente assalito da una folla. Definirli fan è sbagliato, si vede dalle facce, si vede da come lo avvicinano: intorno a quest’uomo c’è un culto. Lui è Ted Simon, ottantacinque anni a maggio, e se non sai chi è ti è sembra solo un signore inglese minuto, elegante, che parla piano e ti guarda pieno di curiosità.

Invece no. Il signore inglese – che per venire qui a parlare dei suoi libri, ospitato da una piccola ma splendida libreria di viaggio, Gulliver Travel, ha viaggiato solo, in macchina, da Aspiran, una cittadina nel Nord-Est della Francia dove vive ora, per più di 800 chilometri – ha fatto per ben due volte il giro del mondo in motocicletta. Una volta a quaranta, una volta a settant’anni. Dai viaggi sono nati due libri, I viaggi di Jupiter e Sognando Jupiter (pubblicati da Elliot), diventati immediatamente cult. Due libri che hanno influenzato la vita di milioni di persone e ispirato anche Ewan McGregor per Long Way Round, una serie di documentari in giro per il modo in moto: “Ted Simon è il nostro eroe e guru”, dice l’attore nel documentario.