Fare giornalismo in Calabria: il caso La Provincia

enigma

(Nella foto, L’enigma di una giornata di Giorgio De Chirico. Fonte immagine)

di Enrico Miceli

Fare giornalismo in Calabria può anche significare che ti svegli al mattino, bevi un caffè al volo e ti precipiti in redazione per non fare tardi. Poi arrivi lì, accaldato perché è il primo di agosto, sali le scale, apri la porta, e la redazione non c’è più. Guardi meglio, forse hai sbagliato piano. No no, è il piano giusto, è proprio che la redazione non c’è più, è scomparsa. Niente computer, niente server, niente cuffie, niente telefoni, niente di niente, neanche le penne. I tuoi appunti, i tuoi documenti, i numeri telefonici, tutto sparito.