Paesaggio italiano, oggi

Luigi Ghirri Reggio Emilia (1973)

  Questo pezzo è uscito, in forma leggermente diversa, su “Artribune”. (Immagine: Luigi Ghirri, Reggio Emilia, 1973) Dolce e chiara è la notte e senza vento, e queta sovra i tetti e in mezzo agli orti Posa la luna, e di lontan rivela Serena ogni montagna. (…) Giacomo Leoparti, La sera del dì di festa (1819-’21) Una […]

Disinformazione ad arte

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Pubblichiamo un articolo di Tomaso Montanari, uscito sul blog del «Fatto Quotidiano», sulla disinformazione nel mondo dell’arte.

di Tomaso Montanari

In fatto di arte figurativa, la stampa italiana è un monumento alla disinformazione.

Notevole, per esempio, l’articolo di Silvia Ronchey sulla «Stampa» del 22 maggio scorso. Secondo la nota bizantinista, la battaglia civile e intellettuale contro l’acquisto pubblico del famigerato Cristo seriale ligneo di primo Cinquecento madornalmente attribuito a Michelangelo Buonarroti sarebbe figlia della maniacale polemica coltivata da Luciano Canfora contro il papiro di Artemidoro pubblicato da Claudio Gallazzi, Baerbel Kramer e Salvatore Settis.

In realtà le due vicende sono l’una il contrario dell’altra: nel caso del Michelangelo gli unici sostenitori dell’attribuzione sono quelli che l’hanno studiato per l’antiquario e/o che l’hanno comprato per lo Stato. Nel caso del papiro, tolti gli studiosi legati in qualche modo ai contendenti, si registrano più di sessanta interventi in sede scientifica dei quali solo uno nega l’autenticità del manufatto.