E l’asina vide l’angelo, il romanzo southern gothic di Nick Cave

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Pubblichiamo un pezzo uscito su Tuttolibri, l’inserto culturale della Stampa, che ringraziamo.

Era il 2001 e Billboard intervistò Nick Cave. Gli chiedevano di cosa parlassero le sue canzoni. «Non ci sono molti temi nel mondo. Ci sono l’amore e la morte, Dio, e alcune variazioni su queste cose», disse. Erano i tempi di No More Shall We Part, l’undicesimo disco con i Bad Seeds: una ventina d’anni prima era stato pubblicato il suo primo romanzo, E l’asina vide l’angelo; e quasi vent’anni dopo sarebbe uscito quello che ad oggi è il suo ultimo album, Ghosteen. Se lo interrogassimo a riguardo, ho la certezza che Cave darebbe la stessa risposta anche oggi. Amore, morte, Dio. E le variazioni, certo; a ben vedere, forse la differenza sta tutta in quest’ultimo elemento.