Riflettere sulla sinistra

Tianasquare

Questo pezzo è uscito sul Corriere del Mezzogiorno.

Il 1989 è un anno-spartiacque non solo per la caduta del Muro di Berlino, appena ricordata. Lo è anche per altri fattori. Proprio in quell’anno si concentrano eventi, che “accanto” alla caduta del Muro, dimostrano come la Storia non corra affatto verso la sua fine, e non ci sia nessuna nottola di Minerva che possa bearsi di alzarsi in volo sul far del tramonto. Ne cito almeno tre: la fatwa lanciata da Khomeini contro Salman Rushdie in febbraio (reo di aver scritto “I versetti satanici”), la repressione della protesta degli studenti a Piazza Tienanmen in giugno, il discorso iper-nazionalista di Milosevic a Kosovo Polje che diede il via alla dissoluzione della Jugoslavia (sempre in giugno).