L’assoluta mancanza di Franco Fanigliulo, che oggi avrebbe compiuto settant’anni

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Franco Fanigliulo è stato uno dei più anomali cantautori italiani, oggi è pressoché dimenticato. Morto a quarantaquattro anni, per un’emorragia cerebrale; un colpo macabro del destino – nel suo pezzo più famoso, A me piace vivere alla grande, c’era un verso che quasi lo profetizzava: “Ho un nano nel cervello, ho un ictus cerebrale”. Nel 1988 aveva cominciato a collaborare con Zucchero – che lo ringrazia per il contributo ai testi e alla musica in Blue’s – e con Vasco Rossi: il suo ultimo album Sudo ma godo, registrato con la sua produzione e la collaborazione della Steve Rogers Band, uscirà postumo, con un titolo diverso, Goodbye mai, e con alcuni brani solo strumentali.
Lo vogliamo ricordare con una serie di video, compreso quello della sua partecipazione a Berlinguer ti voglio bene