Il falso Borges

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Questo pezzo è uscito sull’Unità, che ringraziamo.

Una delle poesie più famose di Jorge Luis Borges non è di Jorge Luis Borges. S’intitola Istanti e su Google è citata decine di migliaia di volte. La storia del suo successo non si limita però all’apprezzamento di tanti anonimi fan. L’ultimo ad aver abboccato è stato Fabio Volo, che l’ha declamata con grande enfasi durante il suo programma mattutino a Radio Deejay, ma nel corso del tempo aveva già ispirato un’opera d’arte contemporanea di Riccardo Orsoni, era stata menzionata in un romanzo di Sergio Calamandrei e in un manuale di lingua castigliana (Por supuesto 2 di Joaquin Masoliver), fu usata nello spot pubblicitario della compagnia di assicurazione spagnola Mapfre, e il cantante degli U2 Bono Vox la recitò alla televisione messicana. Tutti, naturalmente, credendola autentica.

Via Sellerio a Palermo, per ricordare Enzo ed Elvira

Enzo-Elvira-Sellerio

Oggi a Palermo il sindaco Leoluca Orlando scoprirà la targa che intitola il tratto finale di via Siracusa alla memoria di Enzo e Elvira Sellerio. Pubblichiamo per l’occasione un pezzo di Piero Melati uscito sul Venerdì, ringraziando l’autore e la testata.

di Piero Melati

Per prima cosa hanno abbattuto il muro. Una parete che, nella storica sede palermitana della casa editrice Sellerio, divideva gli uffici di Enzo e di Elvira, dopo la separazione della coppia.

Ma fu vera separazione? I due continuarono ad abitare in appartamenti attigui, di fronte la sede (dove sorge anche il magazzino dei libri e dove giù avevano vissuto i loro genitori), continuarono a lavorare vicini (pur con ruoli diversi), continuarono a frequentarsi e ad aver cura l’uno dell’altro. «Basta muro: papà e mamma ne sarebbero contenti» dicono i figli, Antonio e Olivia.