Kafka non era un kafkiano

Czech-author-Franz-Kafka-006

Pubblichiamo il testo dell’intervento di Giorgio Fontana letto al Festivaletteratura di Mantova.

di Giorgio Fontana

“Kafkiano”. In genere, sotto questo aggettivo si raggruppa una famiglia di sensazioni che evocano un autore sinistro, cupo, angosciante, terribile, ossessionato dalla burocrazia, pesante, faticoso, pessimista, i cui personaggi sono assoggettati a un ordine oscuro e superiore. Nonostante decenni di buona critica e tentativi di liberalizzazione, il nome Kafka resta sempre e comunque legato a evocazioni del genere.

Ora, è ben vero che molte delle storie di Kafka siano permeate da sentimenti simili, e che la condanna resti un elemento cruciale. Ma non c’è niente di sottomesso nella sua prosa e nella sua figura autoriale: anzi, tutto l’opposto.

L’intelligenza e il coltello: tutto è Kafka

Schermata-2012-08-13-a-13.58.571

di Daniela Ranieri Nello splendido film La donna del giorno, Spencer Tracy e Katharine Hepburn sono in taxi; a un certo punto lui le dice: «Ti amo», lei chiede «Davvero?», e lui: «Sì»; lei: «Anche quando sono sobria?», e lui: «Anche quando sei intelligente». Lo so, anche a me mi si arrotola il cervello. Non «perché», non «nonostante» […]

Gli scarabocchi degli scrittori

Abbiamo pescato questo curioso articolo da Flavorwire. Cultural News and Critique e ringraziamo l’Archivio Caltari per averci concesso la traduzione di Giusi Palomba e Antonio Caruso. Tutti scarabocchiano. C’è qualcosa tra un momento di inattività e lo spazio vuoto di una pagina che incoraggia un disegnino o due. In più, ci sono prove che gli […]

Seminario sui luoghi comuni

16. La matrice Ecco un racconto di Kafka, trascritto per intero Risoluzioni di Franz Kafka Sollevarsi da una misera condizione dev’essere, anche con voluta energia, facile. Mi strappo dalla poltrona, giro correndo intorno alla tavola, metto in moto la testa e il collo, faccio divenir fuoco gli occhi, tendo intorno ad essi i muscoli. Combatto […]