Razzismo soft

gervinho

Dato che in Italia neanche la Lega ammette di essere razzista diventa sempre un po’ spiacevole parlare di come vecchi pregiudizi e stereotipi facciano ancora parte della nostra cultura. Se nessuno è razzista è difficile anche parlare di quella forma soft di razzismo, senza ideali, più simile a una specie di maleducazione sociale che alla violenza che mentalmente colleghiamo al razzismo. Il calcio è una parte importante della mia vita per cui è normale che molte mie riflessioni passino attraverso il calcio, e ultimamente per due casi diversi mi è capitato di chiedermi se si trattasse di razzismo. Ma le persone intorno a me (cioè sui social) hanno mostrato più di una resistenza al riguardo, cosa che mi ha fatto pensare che magari erano casi interessanti.

Joseph Anthony Barton: A Working Class Anti-Hero

barton

Questo pezzo è uscito su Vice.

“To be great is to be misunderstood”

Oscar Wilde @Wit_of_Wilde

Ritwittato da Joseph Barton 

Da quando è a Marsiglia, Joey Barton si comporta bene. Ha giocato tre partite in campionato e cinque in Europa League. Un’entrata durissima all’esordio in Ligue 1 contro il Lille e un missile da 25 metri che ha sfiorato il palo. Un gol (direttamente da calcio d’angolo) contro il Borussia M’Gadblach e due assist contro il Brest. In una video-chat per il sito dell’O.M. Un tifoso ha chiesto a Barton se lui può essere per la Francia quello che Cantona è stato per l’Inghilterra. Entrambi, in effetti, hanno dovuto abbandonare il calcio del loro paese per motivi disciplinari, ma il percorso inverso dei due ci dice che il talento di Cantona lo ha portato in un campionato più competitivo e fisico, quello di Barton in un campionato secondario in cui a trent’anni potesse fare la differenza che in Inghilterra ha raramente fatto. Se Cantona era un caso limite di calciatore ribelle, Joey Barton è qualche chilometro più lontano oltre il limite della morale comune. Quello che hanno in comune Cantona e Barton, però, è che tutti e due possono essere inseriti nel filone narrativo dei grandi personaggi in conflitto tra natura e cambiamento. Perseguitati dal passato che torna, potrei dire, scusandomi per la retorica.