A Torino, dove c’era una baraccopoli: “I ricordi del fiume”

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Esce oggi al cinema il film documentario I ricordi del fiume. Il pezzo che segue è uscito sul Venerdì.

La baraccopoli del Platz l’hanno scoperta abitando lì vicino, nella periferia nord di Torino, a poche centinaia di metri dal fiume Stura.

“Con mio fratello abbiamo abitato per tanti anni lì vicino, io ci abito ancora”, racconta Gianluca De Serio, nel 2011 regista insieme al fratello Massimiliano del film Sette opere di misericordia e oggi del documentario I ricordi del fiume, presentato fuori concorso all’ultimo Festival del cinema di Venezia. “Ci passavamo davanti tutti i giorni per andare verso il centro e vedevamo famiglie intere che si spostavano da lì lungo il fiume, per prendere l’acqua o la benzina, con i materassi, gli elettrodomestici, i carretti pieni di rifiuti pescati nei bidoni. Ci chiedevamo come fosse lì dentro. Che cosa ci fosse innanzitutto. Ci incuriosiva perché è un luogo che abbiamo visto crescere. Prima era un piccolo insediamento di poche baracche, poi nel giro di dieci anni si è ingrandito fino a diventare una città labirinto”.