Far East Film Festival: avere diciott’anni

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Proseguiamo la rubrica in collaborazione con Scrivere di Cinema Premio Alberto Farassino, il concorso nazionale di critica cinematografica per gli Under 25 promosso da Pordenonelegge, Cinemazero e il SNCCI insieme con Mymovies minima&moralia. Di seguito un racconto dell’ultimo Far East Film Festival di Udine. 

di Gianluca Giraudo

È stata la mia prima volta al Far East Film Festival. Dal 22 al 30 aprile questo piccolo grande festival ha raccolto a Udine il meglio delle produzioni cinematografiche dell’estremo Oriente. Piccolo se messo a confronto con i festival di cui parlano tutti: Venezia, Cannes, Berlino. Grande perché il Far East è accreditato come il più importante festival sul cinema popolare asiatico a livello europeo.

Dieci le aree dell’Asia rappresentate: non solo i “big”, Cina, Giappone, Corea del Sud ma anche Thailandia, Malaysia, Filippine. Un tuffo dall’altra parte del mondo, a due passi da casa. Chi mi conosce ha accolto la mia partenza mettendo su un sorriso di sbieco a confermare che, innamorato come sono delle commedie romantiche americane e dei piccoli drammi italiani, probabilmente non sarei stata la persona più indicata. L’importante è studiare, mi son detto: e le sorprese non sono mancate.

Scrivere di cinema: Assolo di Laura Morante

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Inauguriamo una rubrica in collaborazione con Scrivere di Cinema Premio Alberto Farassino, il concorso nazionale di critica cinematografica per gli Under 25 promosso da Pordenonelegge, Cinemazero e il SNCCI in collaborazione con Mymovies e minima&moralia: ospiteremo i contributi dei vincitori dell’edizione 2015. Vi segnaliamo inoltre il bando della nuova edizione: scriveredicinema.mymovies.it.
di Gianluca Giraudo

Dopo c’è una festa, musica alta, palloncini di tutti i colori e camerieri che traballano con lo champagne sul vassoio. Prima ci sono gli uomini: tutti quelli della tua vita, che uno dopo l’altro ti raggiungono, ti parlano, si fermano per un saluto, l’ultimo; in faccia il sorrisetto un po’ affranto un po’ complice per dirsi e dire alla loro coscienza: “È andata così”.