Urbino, i libri e la mortadella

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Questo pezzo di Alessio Torino è uscito sull’ultimo numero de L’indice dei libri del mese che trovate in edicola e che vi invitiamo a leggere. Ringraziamo la testata e l’autore.

«Vendere i libri a Urbino è come vendere la mortadella». Questa curiosa sentenza risale a qualche anno fa ed era stata emessa da Catia della libreria Montefeltro, la libreria di fiducia di molti urbinati. Catia si riferiva a come, in una cittadina universitaria quale Urbino, il suo lavoro finisse fatalmente per assomigliare a quello di un addetto al banco salumi in un supermercato. Un cliente entrava, chiedeva i saggi di Letteratura Francesce II, pagava e lasciava il posto a quello dietro di lui nella fila con il vademecum aperto sull’esame di Statistica I. «Per cosa la faccio a fare la vetrina?» mi chiedeva Catia. La risposta non c’era. «Ma tanto la faccio lo stesso» aggiungeva.