Babbo Natale Rampicante Multiplo #2

Il pezzo che state per leggere è uscito su Repubblica il 29 dicembre e la foto è di Sabrina Ragucci. Qui trovate la prima parte. di Giorgio Falco Caro Babbo Natale Rampicante Multiplo, sei arrampicato da tre settimane e non sei ancora diventato famoso. Non sei stanco di essere solo anonima manovalanza dei sogni da […]

Essere altro

Questo articolo, in forma ridotta, è uscito ieri 23 dicembre sul quotidiano Il manifesto In questi giorni di semiotiche febbrili concentrate su un unico fenomeno – Berlusconi colpito al volto da Massimo Tartaglia con un souvenir del Duomo di Milano – per ogni segno è stato individuato un simbolo e ogni simbolo è stato connesso […]

Biografie sentimentali attaccate a un filo

Quest’articolo è apparso sul Manifesto in data 4 novembre 2009. Nel 1947 Roberto Rossellini gira L’amore. Uno dei due episodi che compongono la pellicola è La voce umana, tratto dal testo teatrale di Jean Cocteau del 1930. In scena ci sono soltanto Anna Magnani e un telefono – la cornetta di un nero smaltato, il […]

Alla ricerca di una lingua per la fiction (I parte)

Un articolo di Francesca Serafini, script editor televisiva e storica della lingua italiana; già apparso sul sito della Treccani, il pezzo analizza in maniera approfondita il linguaggio della fiction televisiva. Essendo parecchio lungo, lo abbiamo diviso in due parti. di Francesca Serafini 1. Il patto leonino Quando parliamo di lingua della fiction televisiva, con riferimento […]

La macchina dello sguardo

Questo articolo è apparso nell’aprile del 2009 nel numero 491 di Abitare. Il progetto del quale si racconta è di Cherubino Gambardella e le foto di Beppe Maisto. Una torre di guardia, nel Cinquecento, era soprattutto un’architettura dello sguardo. La necessità era quella di edificare un amplificatore ottico, qualcosa che servisse non tanto a essere […]

L’Italia è un paese antigravitazionale

Questo testo è uscito sul numero 7 della rivista Mono, edita da Tunué, ed è stato trasformato in un’istallazione durante il Festival di Arte e Cultura Contemporanea tenutosi a Prato dall’1 al 4 ottobre. Qui i dettagli. La scorsa estate, in giro per i quartieri di Palermo, mi sono imbattuto in una festa di piazza. […]

Non multa sed multum. Qualità della vita, qualità letteraria

Questo testo è la seconda parte di un’introduzione alla collana di narrativa Novevolt, curata da Enrico Piscitelli e Alessandro Raveggi, a partire dal 2011, per la casa editrice Zona. Il primo testo può essere letto qui, ed ha il carattere di un’apertura violenta del vaso di Pandora. Questo secondo testo, dopo l’apertura del vaso, ci […]

La causa e l’affetto

Venerdì 2 ottobre è uscito sul Manifesto questo articolo di Giorgio Vasta come introduzione alla writer’s factory – Oronzo Macondo organizzata da Agnese Manni nel cuore del Salento. Una singolare tre giorni con autori e critici impegnati in tavole rotonde, dibattiti e workshop sulla letteratura contemporanea e soprattutto sul suo rapporto con il web. Qui […]

Berluspinning. Il premier come trainer #2

Deduzioni e teorie È evidente che l’ecosistema attraverso il quale il gruppo di spinner si sta muovendo non aderisce a regole biologiche, discendendo piuttosto dall’apparato retorico di immagini cosiddette suggestive e pittoresche che è patrimonio di ogni trainer di calibro. Tutto questo ci porta nel cuore del fenomeno spinning. Lo spinning è essenzialmente un’attività che […]

BerluSpinning. Il premier come trainer (I parte)

Riportiamo un pezzo di Giorgio Vasta apparso qualche anno fa su Nazione Indiana, e tuttavia ancora spaventosamente attuale. Ci sono retoriche – anche retoriche politiche e di configurazione sociale – che si incarnano in un’attività fisica, in un impegno muscolare e agonistico. Lottare, ad esempio, oppure correre, tirare di scherma, pedalare. Per la prima volta ne […]