La vicenda Scattone e il populismo penale

giovanni-scattone

di Manuel Anselmi

La rinuncia all’incarico di insegnante nelle scuole da parte di Giovanni Scattone è un fatto di una gravità fuori dall’ordinario.

Senza entrare nel merito della colpevolezza o meno di Scattone, anche se da piu’ parti e da anni siano stati avanzati molti dubbi sull’intera vicenda processuale del caso Marta Russo, per restare ai fatti e avere una prospettiva più razionale è sufficiente ricordare che Scattone è stato giudicato colpevole di omicidio colposo aggravato, che Scattone ha scontato la sua pena e che a carico di Scattone non esiste alcuna restrizione giuridica specifica che limiti la sua libertà di lavorare e di insegnare. Pertanto il suo iter giudiziario deve essere considerato ottimale e nel pieno rispetto del principio di certezza della pena e di quello del recupero sociale del reo.