Al bar Mario c’annate voi, ovvero una nuova piccola rubrica di segnalazioni sulla musica italiana. Per cui: Jocelyn Pulsar

La canzone è sentimentale e non c’è vergogna nel dire che è per questo che ci piace. Si chiama “25.000 anni fa” ed è la storia di due che incontrandosi 25.000 anni fa invece che nel 2012 si sarebbero innamorati comunque. Magari fosse così. A cantarla è il forlinese Francesco Pizzinelli, in arte Jocelyn Pulsar. Il suo disco è uscito a marzo e lo citiamo anche solo per la bellezza del titolo, che è “Aiuole spartitraffico coltivate a grano” (Garrincha Dischi). I disegni nella copertina del disco e nel video di “25.000 anni fa” sono bellissimi e sono di Giulia Sagramola. Brava Giulia.

Le ragazze del fumetto

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In questo articolo, uscito per «D di Repubblica», Tiziana Lo Porto ci presenta alcune giovani fumettiste della scena comics italiana, che intervistate sottolineano tutte quante l’importanza del web e dei social network per la diffusione delle loro opere.

Sono nate negli anni Ottanta, di mestiere fanno i fumetti, vivono dove le porta il disegno, hanno un blog. È in rete che bisogna cercare per incontrare le ragazze italiane del fumetto. Si annidano tra blog e social network, raccontano in forma di disegno il loro quotidiano vivere, concedono eleganza, umorismo e irriverenza all’altrimenti asettica dimensione virtuale. “Se fai fumetti avere almeno un blog è molto importante. A essere bravi e professionali si ha anche una pagina web. Bisogna sfruttare il più possibile gli aspetti positivi e l’aiuto che ti può offrire la rete per diffondere il tuo lavoro”.

A parlare è Alice Socal, nata a Mestre nel 1986. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e attualmente vive e studia ad Amburgo, da dove pubblica i suoi lavori sul blog vuoto-incipiente.blogspot.com, ed è autrice di una delle più folgoranti opere prime a fumetti pubblicate in Italia lo scorso anno.