Il cuore di Kobe Bryant

kobe

È il gennaio del 2000. L’alba di una nuova èra. In una saletta riservata dello Staples Center, il tempio del basket di Los Angeles, ha luogo il primo rendez-vous (in abiti civili) tra Michael Jordan e Kobe Bryant. L’incontro è propiziato da Phil Jackson, convinto che il vecchio campione possa insegnare al giovane come rimanere nel «flusso», lasciando che sia «il gioco ad andare da lui», senza incaponirsi a voler fare sempre tutto da solo. Così, dopo una partita contro Denver, Kobe si siede su un divanetto ad aspettare l’arrivo del suo idolo. Poi, vedendo entrare Michael accompagnato dal coach, si presenta così: «Lo sai che uno contro uno posso farti il culo in qualsiasi momento».