Da un sistema di valori all’altro

1_Alberto Savinio Oggetti nella foresta (1928)

Questo articolo è stato pubblicato su Artribune.

Che cosa succede nel passaggio, nella transizione da un sistema di valori a un altro, da un’epoca all’altra? Come funziona questa procedura di adattamento?

Questo adattamento si collega al passaggio storico (inevitabile) dalla distopia, da una situazione distopica, alla distruzione di questa distopia e all’edificazione di un diverso sistema economico, sociale, culturale (migliore o peggiore). L’Italia, in questo senso, è il terreno perfetto di elaborazione: perché è precisamente qui che tale processo si sta verificando, di nuovo.

Ci metteremo a leggere verbali

Immagine_per_intervista_Munari

Pubblichiamo un’intervista di Lorenzo Alunni a Tommaso Munari, curatore de «I verbali del mercoledì. Riunioni editoriali Einaudi 1943-1952».

di Lorenzo Alunni

Tommaso Munari è il curatore de «I verbali del mercoledì. Riunioni editoriali Einaudi 1943-1952». La sua introduzione al volume inizia con le parole di una lettera del 1945 di una segretaria della redazione torinese a una collega di quella milanese: «Qui tutto procede. Pavese si strappa i capelli e si mangia le dita. Mila è tornato con noi ed ogni tanto dice la sua. Ormai però non si fa altro che scrivere e scrivere rapporti e verbali per Roma e Milano, e leggere quelli di Roma. Ci metteremo a stampare verbali». Quella segretaria, Bianca Maria Cremonesi, era stata decisamente lungimirante: circa sessantasei anni dopo quella lettera, si sono messi effettivamente a stampare verbali. Il volume curato da Munari raccoglie la documentazione delle celebri riunioni a cui partecipavano regolarmente personaggi quali Norberto Bobbio, Italo Calvino, Natalia Ginzburg, Antonio Giolitti, Cesare Pavese, Elio Vittorini, Massimo Mila e così via. Pubblicata in coincidenza con il centenario della nascita di Giulio Einaudi, sempre presente a quegli incontri, la raccolta ha ricevuto apprezzamenti e sollevato polemiche che confermano l’interesse problematico verso i modi in cuila Einaudi ha influito sui percorsi del dibattito culturale italiano.