Tra mito e leggenda. Il racconto della guerra di Troia

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Pubblichiamo un pezzo uscito sul Venerdì, che ringraziamo.

Tutto ebbe inizio con il celebre “pomo della discordia”. Una mela che rotolò fra le gambe degli dèi riuniti a banchettare il giorno delle nozze di Teti e Peleo. Una mela d’oro dedicata alla più bella fra le dee.

Ma chi? Forse Era, moglie di Zeus, signora indiscussa dell’Olimpo? Forse Atena, figlia di Zeus e Metis (Intelligenza Astuta), dea dotata di acutezza intellettuale invincibile? O forse Afrodite, la dea del desiderio e dell’amore sensuale? Chi fra di loro? Eris, la divinità della Discordia, fu geniale. Non invitata al banchetto, fece ruzzolare la sua mela fra gli invitati e seminò quel che voleva seminare. La contesa per assicurarsi il premio ebbe effetti devastanti. Da lì in avanti nulla sarebbe più stato lo stesso.

Sulle tracce di Ulisse

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Pubblichiamo un pezzo uscito sul Venerdì, che ringraziamo.

Non soffia il meltemi, quest’estate, nell’Egeo. Strano, strano, molto strano – ripetono i vecchi seduti lungo le mura ombrose delle taverne, alzando le sopracciglia a ostentare un senso di ignoranza e impotenza. Pochi giorni fa a Naxos addirittura pioveva. Una pioggia fugace ma del tutto fuori dall’ordinario. I turisti che si dicono fortunati ignorano un fatto dalla duplice conseguenza. Il meltemi è un vento di bel tempo, non alza il mare, favorisce la navigazione e fu grazie a esso secondo molti studiosi che si svilupparono i commerci e gli scambi culturali su cui ebbe origine la civiltà greca.