Kostas Vaxevanis, Hot Doc e l’evasione greca

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Questo pezzo è uscito sul Venerdì. (Immagine: Kostas Vaxevanis.)

Atene. La libertà di stampa in Grecia abita al quinto piano di un classico palazzone ateniese, di quelli costruiti sulle grandi arterie metropolitane con sogni ormai perduti di grandezza. A occhio gli spazi di questa libertà sono contenuti in un’ottantina di metri quadrati, dietro una porta su cui sta scritto Hot Doc. È la creatura a cui Kostas Vaxevanis ha dato vita otto mesi fa, da editore e direttore. Un quindicinale dal sottotitolo programmatico forte: “La verità come è. Il giornalismo come deve essere”. Tiratura che sfiora le 50.000 copie, numero uno di vendite tra le riviste, il giornale di Vaxevanis, nonostante la breve vita, è già un punto di riferimento, mentre il suo creatore è ormai indiscutibilmente il massimo esemplare di giornalismo d’inchiesta in Grecia.