Delirio linguistico dell’uomo che odiava sua madre

Modigliani

Questo pezzo è uscito su la Repubblica. (Immagine: Modigliani)

Tra lutto e scrittura esiste un legame naturale. Un tentativo di compensazione, in forma di parole, di ciò che abbiamo perduto. Ma non solo. Questo legame può assumere un aspetto ancora più sorprendente. La scrittura desidera il lutto tanto quanto il lutto trova nella scrittura la sua manifestazione più vitale (desiderante, potremmo dire). Nel senso che la scrittura dà la parola a un sentimento che diversamente rimarrebbe laconico; al contempo il lutto, proprio per la sua costitutiva indicibilità è l’agone con cui ogni scrittura desidera cimentarsi.

Da Breve come un sospiro di Anne Philipe a Giorni contati di Lucio Klobas, da Tutti i bambini tranne uno di Philippe Forest fino a Dove lei non è di Roland Barthes e al Diario di un dolore di C.S. Lewis, la letteratura ha raccontato l’esperienza della perdita spesso riducendo al minimo l’impalcatura della finzione a vantaggio di una cronaca minuta della fine. Il denominatore comune di queste scritture – ciò che le accomuna al di là delle differenze stilistiche – è nella maggior parte dei casi lo struggimento sentimentale.

Droga: guerra e pace

escobar

Questo pezzo è uscito su Studio. (Immagine: Pablo Escobar davanti alla Casa Bianca.)

La guerra alla droga è fallita. Lo dice Breaking the taboo, documentario di Fernando Andrade e prodotto da Richard Branson, eccentrico e biondissimo patron di Virgin, con un cast che include Bill Clinton, Fernando Cardozo, César Gaviria, ex presidente della Colombia, Ernesto Zedillo, ex presidente del Messico, Ruth Dreifuss, ex presidente della Svizzera. “Non che sia mai andata bene”, è l’immaginario sottotitolo. Il taboo in questione è legato alla droga, ed è quello che ha sempre impedito, a livello ufficiale, di poter parlare di soluzioni alternative al proibizionismo, alla lotta (militare, fisica, distruttiva), al carcere.

La nostra amatissima: intervista a Toni Morrison

?????????????????????????????????????????

Ácoma è una bellissima rivista di studi nord-americani pubblicata da Shake. Invitiamo i lettori che non la conoscessero a farne l’esperienza. E ringraziamo il comitato di redazione della rivista per averci concesso di pubblicare questa lunga intervista a Toni Morrison risalente al ’95, a cura di Bruno Cartosio e Alessandro Portelli. È uscito di recente […]