“Il futuro non è mai stato così incerto”: intervista a Cory Doctorow

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Questo pezzo è apparso su Repubblica Sera. (Fonte immagine)

Cory Doctorow ti guarda fisso negli occhi, parla spedito e gesticola come un italiano, ma è un canadese che vive in Inghilterra. Giornalista, saggista, scrittore per adulti e ragazzi, da sempre si confronta con le nuove tecnologie ed è stato tra i primi a sostenere che il digitale non è in conflitto con il cartaceo. Per questo lascia scaricare gratuitamente dal suo sito i suoi romanzi, convinto che sia «una forma di promozione, perché chi ama il testo poi lo compra come volume per conservarlo con sé».

Gian Maria Tosatti, Sette Stagioni dello Spirito: Lucifero

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Questo pezzo è uscito su Artribune. Poi venne un tratto di terra brulla, un tempo bosco, Quindi uno stagno, pareva, diventato terriccio, Disperato e informe (così un pazzo si diverte, Fa una cosa e la distrugge, finché il suo umore Cambia e se ne va!); in pochi metri – Pantano, fango e pietrisco, sabbia e […]

Octavio Paz, autobiografia di un lettore

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Questo pezzo è uscito su Europa.

Le autobiografie degli scrittori sono sempre il racconto di come si forma un canone letterario. Se dettagliate, possono essere una miniera di consigli su poeti e scrittori da scoprire. Di solito, contengono prese di distanza da poetiche che hanno imboccato vicoli ciechi e lodi per poesie e romanzi altrui. Le autobiografie degli scrittori sono sempre, insomma, prima di tutto biografie di lettori.

Edizioni Sur ha pubblicato il libro di Octavio Paz che si intitola Anch’io sono scrittura (pp. 160, euro15) e che racconta il mondo in cui è stato immerso lo scrittore che nel 1990 vinse il premio Nobel: l’esplosiva politica messicana e la storia planetaria del Novecento che ribolliva intorno al suo Messico. Le rivolte giovanili in Europa nel 1968, l’India, gli intellettuali parigini.

Da Verne all’Islanda cristiana. Il fascino dei vulcani è per sempre

Questo pezzo è uscito il 25 aprile sul Riformista Gli ebrei furono liberati dalla schiavitù egiziana perché il Signore mandò una nube che li condusse dritti fino al Mar Rosso. La colonna di fumo aveva questa caratteristica: «la nube era tenebrosa per gli uni, mentre per gli altri illuminava la notte». Sull’attuale nube vulcanica islandese […]