8 secondi, il viaggio di Lisa Iotti nell’era della distrazione

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di Giorgio Biferali

Tanto lo so com’è andata, e so anche come andrà a finire. Avete letto il titolo di questo pezzo da qualche parte, per caso. Magari su facebook, perché seguite la pagina di minima&moralia, la seguite per i motivi più vari, perché in fondo vi piace, oppure solo perché vi fa sentire meglio l’idea di seguirla, vi fa sentire migliori. O magari no, ve l’ha linkato qualche amico, la vostra ragazza, il vostro professore che vi sta correggendo la tesi di psicologia, antropologia, di scienze della comunicazione, e allora voi siete costretti a leggerlo, questo pezzo, tutto, dall’inizio alla fine, per evitare poi di fare figuracce.