Una nota amara sulla Risoluzione del Parlamento europeo

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Riceviamo un contributo di Massimo Amato, professore di Storia economica e del pensiero economico all’università Bocconi di Milano.

di Massimo Amato

Ci ho messo un po’ a vincere la repulsione, ma alla fine ce l’ho fatta, e ho letto il testo integrale della Risoluzione del Parlamento europeo del 19 settembre 2019. Come molto probabilmente non si sa, il testo è stato “blindato” da riunioni dei gruppi parlamentari e trasmesso ai deputati solo un’ora prima della votazione, che peraltro lo ha approvato a larghissima maggioranza.

Da ex candidato a quel Parlamento mi sono chiesto che cosa avrei fatto se fossi stato eletto e fossi stato là. Ebbene, né il voto contrario né l’astensione mi sarebbero bastati, poiché in qualche modo essi avrebbero ancora legittimato l’operazione rappresentata della Risoluzione.

Da Tolstoj a Nabokov, le opere salvate dalle mogli

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Questo pezzo è uscito su Repubblica. (Immagine: Sofia e Lev Tolstoj.)

Per quanti romanzi russi possiamo avere letto e amato, è sempre poco quel che sappiamo dei loro autori e soprattutto delle loro mogli. Abbiamo notizia e memoria di Sofia Tolstoj e Anna Dostoevskij. Delle signore Nabokov, Bulgakov, Mandelstam e Solzhenitsyn riconosciamo facilmente i cognomi e fatichiamo a ricordare i nomi. Nella migliore delle ipotesi diamo loro merito di essere state compagne e muse, ignorando spesso l’effettiva portata che la loro presenza ha avuto nella storia della letteratura russa. A colmare la lacuna arriva dall’America un importante libro dal titolo The Wives: The Women Behind Russia’s Literary Giants (Pegasus Book, $ 27,95), ovvero ‘Le mogli: le donne dietro i giganti della letteratura russa’. A firmarlo è Alexandra Popoff, giornalista e scrittrice russa che attualmente vive in Canada, figlia a sua volta di una scrittore e cresciuta con la convinzione che “tutte le mogli degli scrittori fossero coinvolte nel lavoro creativo del marito tanto quanto lo era mia madre”. Ovvero, che quella di “moglie di scrittore” fosse in sé un mestiere.