Sopravvivere nel sogno: l’autoritratto di Manea

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di Giacomo Giossi 

Norman Manea è uno dei pochi autori in grado di riconoscere il corpo frammentato del Novecento – trasformandolo in densa letteratura – e di portarlo in viaggio fino nel nuovo secolo. Non è la nostalgia e non è la malinconia la cifra di un autore da sempre straniero in primis alla propria stessa terra. In viaggio (e non in fuga) da un secolo che ha rimosso nell’ideologia ogni origine, che ha schiacciato la cultura e ridotto a ridicola estetica la politica, Manea ha la consapevolezza del reduce che non si limita a sopravvivere nel ricordo di chi è caduto o è stato schiacciato, ma alimenta nella scoperta un ricordo che è una confessione di curiosità per le anime perse.