Mirandola – Dov’era com’era

CHIESA DEL GESù INTERNO FEDERICO BORELLA (STUDIO EIKON)

Pubblichiamo il discorso che Tomaso Montanari ha pronunciato domenica scorsa a Mirandola. Domani alle 15 Tomaso Montanari sarà al Salone del Libro di Torino per partecipare all’incontro Per una nuova stagione dei beni culturali con Dario Franceschini e Salvatore Settis.

Dopo l’8 settembre del 1943 Augusto Campana non riuscì a rientrare a Roma, dove lavorava come scriptor della Biblioteca Apostolica Vaticana. Così, egli rimase nella sua Romagna fino alla Liberazione. Ma non si chiuse a studiare tra altri libri. Quasi ogni pomeriggio egli percorse in bicicletta i 18 chilometri che separano Sant’Arcangelo da Rimini: per sapere cosa fosse successo alle amatissime pietre di Rimini, minacciate, scomposte, distrutte dalle bombe. Egli tenne un diario, oggi edito appunto con il titolo Pietre di Rimini, che andrebbe fatto leggere ad ogni studente di Lettere del primo anno.

Una replica a Giovanni Valentini dai funzionari tecnici del Mibact

corridoio

Pubblichiamo un intervento firmato dai funzionari tecnici del Mibact uscito su Patrimoniosos.it.

Lasciano davvero sconcertati la superficialità, la disinformazione e soprattutto la demagogia dell’articolo di Giovanni Valentini pubblicato su Repubblica del 9 marzo scorso con il titolo “Tutti i no delle Soprintendenze che rovinano i tesori d’Italia”. La matrice ideologica dell’articolo si esplicita chiaramente quando il giornalista cita un’opinione del nostro attuale primo Ministro, secondo la quale le Soprintendenze sarebbero un sistema “ottocentesco”, e dunque ormai obsoleto. Colpisce in questa affermazione, e in tutto il sottotesto dell’articolo, quell’insofferenza verso una cultura delle “regole” e quella retorica della supremazia degli “eletti dal popolo” che ha caratterizzato il ventennio berlusconiano e che sembra ora trovare un nuovo alfiere nel rottamatore Renzi, in nome di una “modernizzazione” i cui i contorni appaiono per altro assai confusi.