I muscoli del capitano: avvistamenti

edit

Gli studenti dell’ottava edizione del master Il lavoro editoriale, organizzato dalla Scuola del libro, hanno concluso il loro percorso formativo con la diffusione di una antologia di racconti di giovani autori, selezionati in rete. Pubblichiamo di seguito la prefazione al libro, disponibile qui in formato elettronico.

Le navi hanno un loro linguaggio privato, condiviso con chi le abita e chi le avvista. Solo in seguito elargito, ma senza troppa confidenza, a chi le costruisce. O agli armatori da soggiorno, che le riproducono per infilarle in una bottiglia.

È un linguaggio intimo, di legno e sopravvivenza, pensato per definire nella confusione: le prime vele, tirate sull’asta di prua, si chiamano fiocco, contro fiocco, gran fiocco e trinchettina; l’albero Maestro ha invece un velaccio, un contro velaccio, una gabbia volante, una gabbia fissa e una vela Maestra, la più bassa.