Né lettori né scrittori: l’Italia è un paese senza

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Pubblichiamo un intervento di Fabio Geda apparso sul Corriere della Sera ringraziando l’autore e la testata.

di Fabio Geda

Che siamo un paese di romanzieri e poeti con un libro nel cassetto. Che tutti scrivono e nessuno legge. E che se tutti quelli che vogliono pubblicare un libro andassero a comprarne dieci il mercato risorgerebbe. Questo, si dice. Ora, il fatto è che non è vero. I dati pubblicati dall’Eurobarometro alla fine del 2013 (scoperti grazie a un gioiellino di libro: Un millimetro in là, dialogo tra Giorgio Zanchini e Marino Sinibadi pubblicato da Laterza) che analizzano la partecipazione culturale nei vari Paesi europei hanno spazzato via questa leggenda: la media di chi scrive, in Italia, è meno della metà di quella europea. Non siamo un paese di lettori così come non siamo un paese di scrittori. Punto.