Il dizionario di Mark Simpson, padre del “metrosexual”

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Pubblichiamo un articolo di Francesco Pacifico, uscito su «Repubblica», sull’origine del termine “metrosexual” e sui fenomeni ad esso collegati.

Il termine “metrosexual” è diventato maggiorenne: il primo articolo che lo citava sull’inglese the Indipendent, è del 1994. Mark Simpson, autore dell’articolo, ha pubblicato Metrosexy: A 21st Century Self-Love Story: una raccolta di tutti i suoi pezzi sul tema del Narciso contemporaneo, che si veste bene e usa prodotti di bellezza. Il libro è disponibile solo in digitale, su Amazon, a 2,68 euro. Ecco di seguito un glossario dei termini usati da Simpson per capire il maschio contemporaneo e il suo rapporto con la bellezza, l’identità, il desiderio, lo shopping.

Nuove frontiere metrosexual

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Un’intervista di Michele Masneri a Mark Simpson apparsa su «Rivista Studio».

di Michele Masneri

Era il 1994 e Mark Simpson cambiava il mondo inventando in un articolo sull’Independent il concetto di metrosexual, cioè l’uomo ipernarciso e fighetto, incoronando poi David Beckham icona globale di questa mutazione genetica. Simpson, che scrive su una serie infinita di testate (dal Guardian all’Independent a Vogue), e che GQ Russia ha inserito nelle dieci cose che hanno cambiato la vita degli uomini, insieme a “Freud, Schwarzenegger e la linea Biotherm Homme”, ha da poco mandato in libreria (in realtà solo su kindle) una sua raccolta di articoli, che forse è anche un nuovo manifesto