Il nuovo fumetto indipendente USA, parte sesta: Brian Chippendale – If’n’Oof / Paper Rad/Ben Jones – B.J. and da Dogs

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Pubblichiamo la sesta parte del reportage di Valerio Mattioli sul nuovo fumetto indipendente americano. Qui le puntate precedenti. 

di Valerio Mattioli

Due nomi fondamentali anzichenò. Cominciamo dal primo:

Prima di suonare come ospite d’onore assieme a Bjork e ai Flaming Lips e di esporre le sue cose al MACRO di Roma, Brian Chippendale fu uno dei fondatori del Fort Thunder ed è quindi una delle personalità di spicco dell’originaria famiglia di Providence, anche in virtù del suo ruolo di batterista nei Lightning Bolt, uno dei gruppi più amati e riveriti della scena noise di inizi 2000 (il loro Ride the Skies del 2001 fu una vera e propria ancora di salvezza per chi non ne poteva più di cerebralità post-rock e intimismi elettronici da cameretta – o almeno, fu una salvezza per me).

Il nuovo fumetto indipendente USA, parte quarta: Matthew Thurber – 1-800 Mice

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Pubblichiamo la quarta parte del reportage di Valerio Mattioli sul nuovo fumetto indipendente americano. Qui le puntate precedenti.

di Valerio Mattioli

1-800 Mice di Matthew Thurber (il titolo fa riferimento al numero di telefono di un’agenzia di recapito gestita da topi) è stato probabilmente il primo momento di vera rottura all’interno della poetica originariamente sviluppata da fumetti come Multiforce e tutti gli altri della scuola Fort Thunder. Nel 2007, al momento della pubblicazione del primo episodio, l’autore era fondamentalmente uno dei tanti sparsi negli USA che, ispirati dal lavoro di Mat Brinkman e compagni, si era messo ad autoprodurre minicomics sballati, strani, e il più possibile contorti. In effetti già a metà decennio era tutto un florilegio di autori che dell’estetica Fort Thunder recuperavano gli aspetti forse più vistosi ma anche più superficiali: una certa aria lisergica, l’andamento obliquo delle storie, la cura maniacale per un disegno a mezza strada tra l’art brut e Gary Panter… Fumetti insomma in cui non si capiva niente per il puro gusto di… non capirci niente, ecco.