Le sfumature della letteratura erotica

L’articolo che segue è uscito su Pagina 99, che ringraziamo.

“Quel che pornografia e oscenità sono dipende, come al solito, interamente dall’individuo. Ciò che per uno è pornografia, per un altro è la risata del genio”. Iniziava così la difesa dalle accuse di oscenità e pornografia scritta da D.H. Lawrence nel 1929 all’indomani dello scandalo e delle polemiche suscitate da una mostra di suoi quadri alle Warren Galleries di Londra.

La difesa era un veloce e intelligente saggio dal titolo Oscenità e pornografia e insisteva sulla libertà dell’individuo di decidere rispetto alla folla cosa fosse pornografico e osceno e cosa no. Censurati, processati, mandati al rogo, i romanzi di Lawrence ritornano oggi ad affollare gli scaffali delle librerie a fianco di recentissimi best-seller che come unico comun denominatore con L’amante di Lady Chatterly o L’arcobaleno hanno l’appartenenza all’oggi più che mai vasto e vario genere “letteratura erotica”.

Variazioni su un tempo di mezzo

Pubblichiamo un riepilogo sulle letture dell’anno appena passato scritto da Giusi Marchetta, ringraziando l’autrice (nella foto, Joan Didion).

di Giusi Marchetta

La storia delle mie letture è sempre stata declinata al maschile. Al liceo credevo nei classici: russi, italiani, europei soprattutto. I classici avevano l’autorità per restituirmi del mondo un’immagine più vera e completa di quella che avrei potuto concepire da sola. Non avevano bisogno di convincermi che le cose stessero in un certo modo: Dostoevskij era Dostoevskij, Pavese era Pavese e Flaubert era Emma Bovary. Mi bastava quello.

Qualche anno dopo, pronta per una scrittura che non mi aiutasse a capire ma a distruggere quello che avevo capito, ho lasciato che Nabokov, Celine e molti altri usassero parole nuove, parole-martello, contro di me. Mi è piaciuto. Mi serviva.

Discorsi sul metodo – 16: Merritt Tierce

Merritt Tierce è nata in Texas. Il suo libro d’esordio, Carne viva, è uscito in Italia nel 2015 per SUR. * * * Quante ore lavori al giorno e quante battute esigi da una sessione di scrittura? Scrivo zero ore al giorno: ecco la verità. Almeno in questo momento. Il fatto è che non ho […]