L’assedio di un figlio nell’esordio di Marco Peano

Pubblichiamo la recensione di Giorgio Vasta, uscita sul manifesto, sul romanzo d’esordio di Marco Peano L’invenzione della madre. Vi segnaliamo due appuntamenti con Marco Peano: oggi, martedì 24 febbraio, alle 19 alla libreria Therese di Torino con Vincenzo Latronico; domani, mercoledì 25, alle 19 alla libreria Centofiori di Milano con Michele Mari. Qui tutti gli incontri in calendario. (Immagine: Salvador Dalì, Donna seduta)

«Io gli giro intorno: con circospezione, con impazienza, con rabbia». La prima frase di Le parole tra noi leggere di Lalla Romano, il libro in cui la scrittrice piemontese descrive il legame con il figlio, individua una specifica declinazione della forma romanzo: non tanto il racconto mobile di fatti tra loro concatenati, quanto il progressivo accerchiamento di un’unica figura. Non il divenire ma il circoscrivere, non la fluidità bensì la stasi; non – ancora – l’illustrazione di ciò che accade bensì l’estrazione se non l’estorsione di un senso da ciò che di senso appare privo.