Mingus secondo Mingus

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Mingus racconta Monk: pubblichiamo un estratto da Mingus secondo Mingus di John F. Goodman. Traduzione di Michele Piumini.

Goodman: …Ok, e nel 1951 sei arrivato a New York. Con chi hai suonato la prima volta a New York?

Mingus: Quando sono arrivato a New York, dovevo trovarmi un lavoro, perché rischiavo di perdere mia moglie. Lei [non mi aveva] accompagnato, ero con Red Norvo, che partecipava a un programma televisivo – la prendo alla larga per raccontarti la storia completa, hai tempo? – e Red Norvo era diventato un vero razzista, perché si era messo a lavorare per un canale televisivo razzista.

Miles. L’autobiografia

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Oggi è la Giornata Internazionale del Jazz. Vogliamo festeggiarla con un brano tratto da Miles. L’autobiografia di Miles Davis e Quincy Troupe.

Arrivai a New York nel settembre del 1944 e non nel 1945 come dicono molti giornalisti contaballe che scrivono di me. La seconda guerra mondiale stava finendo quando arrivai. Un sacco di ragazzi se n’erano andati a combattere contro i tedeschi e i giapponesi e parecchi di loro non tornarono. Io sono stato fortunato: la guerra stava finendo. C’erano un sacco di soldati in uniforme a zonzo per New York. Me li ricordo benissimo.