Phantasmagorica: intervista a Teho Teardo e MP5

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Senza dubbio è un periodo di grande fermento per Teho Teardo, il prolifico compositore friulano noto per importanti colonne sonore e prestigiose collaborazioni, oltre che per le peculiari atmosfere che le sue opere sono in grado di evocare.

Dopo l’uscita del nuovo disco, Nerissimo, realizzato con Blixa Bargeld (leader dello storico gruppo sperimentale tedesco  Einstürzende Neubauten), il musicista ha da poco pubblicato la colonna sonora di La verità sta in cielo, il film di Roberto Faenza sulla morte misteriosa di Emanuela Orlandi, e continua a girare l’Italia con Elio Germano, proponendo la loro interpretazione del Viaggio al termine della notte, il capolavoro di Louis-Ferdinand Cèline.

Of Changes, la mostra di MP5 alla Wunderkammern

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Dal 20 febbraio al 24 marzo la Wunderkammern Gallery di Roma ospiterà Of Changes, personale di MP5 con opere su carta, legno e installazioni. Di seguito riportiamo una conversazione con l’artista uscita sul Mucchio, che ringraziamo.

di Andrea Provinciali

Era la fine del 2011 quando MP5 pubblicò il suo ultimo libro, Palindromi, lavoro in cui emersero soprattutto il suo spirito giramondo e il suo eclettismo artistico e sperimentale (dall’illustrazione al fumetto fino alla street art). In questi 5 anni l’artista non si è certo fermata e la mostra personale Of Changes – ospitata dalla Wunderkammern di Roma: una delle più importanti e prestigiose gallerie in Italia nel settore della Urban Art – rappresenta una sorta di istantanea di quello che è oggi la sua arte sempre in viaggio, lapiù adatta ai mutamenti” (proprio come cantano i C.S.I.). Non a caso, infatti, il suo nuovo libro Changes (Grrrz Comic Art Book, la stessa di Palindromi) si basa proprio sull’antichissimo testo cinese Libro dei mutamenti (I Ching).

Ragazze che disegnano sui muri

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Questo pezzo è uscito sul Venerdì di Repubblica. (Immagine: Alice Pasquini)

Le protagoniste di questo articolo sono quattordici street artist italiane bravissime. A definirle e accomunarle è in parte la strada, frequentata per disegnare sui muri e trasformarli in opere d’arte, luogo condiviso e non privato, disegnabile e mai del tutto possedibile. Alcune hanno nomi veri, altre adattati, altre ancora totalmente inventati. Sono Microbo, Alicé (Alice Pasquini), MP5, Nais, Gio Pistone, Pax Paloscia, Nemo, Miss EU (Eugenia Garavaglia), Allegra Corbo, le TO / LET (Elisa Placucci e Sonia Piedad Marinangeli), Pea Brain (Monica Cuoghi), Martina Merlini, Signora K. Oltre a disegnare sui muri (arte con cui oggi si riesce mediamente a vivere) di mestiere fanno le illustratrici, fumettiste, scenografe, grafiche, installano, incidono, fabbricano, sperimentano, mettono avanti a tutto il disegno, arte praticata con qualunque mezzo necessario e su qualunque spazio utile e ispirante, prescindendo dalle dimensioni.

Le ragazze del fumetto

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In questo articolo, uscito per «D di Repubblica», Tiziana Lo Porto ci presenta alcune giovani fumettiste della scena comics italiana, che intervistate sottolineano tutte quante l’importanza del web e dei social network per la diffusione delle loro opere.

Sono nate negli anni Ottanta, di mestiere fanno i fumetti, vivono dove le porta il disegno, hanno un blog. È in rete che bisogna cercare per incontrare le ragazze italiane del fumetto. Si annidano tra blog e social network, raccontano in forma di disegno il loro quotidiano vivere, concedono eleganza, umorismo e irriverenza all’altrimenti asettica dimensione virtuale. “Se fai fumetti avere almeno un blog è molto importante. A essere bravi e professionali si ha anche una pagina web. Bisogna sfruttare il più possibile gli aspetti positivi e l’aiuto che ti può offrire la rete per diffondere il tuo lavoro”.

A parlare è Alice Socal, nata a Mestre nel 1986. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Bologna e attualmente vive e studia ad Amburgo, da dove pubblica i suoi lavori sul blog vuoto-incipiente.blogspot.com, ed è autrice di una delle più folgoranti opere prime a fumetti pubblicate in Italia lo scorso anno.