Scrittori arabi contemporanei, sesta puntata

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La rubrica di Mario Valentini è dedicata alla letteratura araba contemporanea. Qui le puntate precedenti. (Nella foto: Sonallah Ibrahim).

Sonallah Ibrahim e l’opposizione degli scrittori egiziani al regime militare

Dopo la morte di Giulio Regeni, grazie soprattutto all’ostinazione della famiglia del giovane ricercatore, l’opinione pubblica italiana ha avuto modo di conoscere la dura repressione in atto in Egitto contro gli oppositori politici. I genitori di Regeni hanno infatti avuto la capacità di legare l’atroce uccisione del figlio alla più estesa vicenda della persecuzione politica nei confronti degli stessi attivisti, scrittori e ricercatori egiziani. Sono così state raccontate anche dalle cronache italiane, sebbene in modo sparso, le vicende di diverse persone che hanno pagato un prezzo più o meno caro per le loro posizioni politiche o per quanto hanno scritto. Come Ahmed Naji, scrittore e blogger egiziano condannato a due anni di carcere per le sue pubblicazioni, o Alaa Abd el Fattah, attivista arrestato due volte (nel 2006 e nel 2011) e condannato nel 2015 a quindici anni di carcere per avere contestato il potere militare.

Gamal al-Ghitani: l’Egitto tra politica, misticismo e faraoni

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Domenica 18 ottobre è morto al Cairo Gamal al-Ghitani, scrittore egiziano tra i più autorevoli e conosciuti del mondo arabo. Lo ricordiamo con un’intervista uscita parzialmente sul quotidiano il manifesto il 31 ottobre 2008 e pubblicata integralmente sul numero 106, aprile 2009, della rivista Lo Straniero. (Fonte immagine)

Nato nel 1945 nel villaggio di Guhayna, nell’Alto Egitto, presto trasferitosi al Cairo con la famiglia, Gamal al-Ghitani è uno dei massimi rappresentanti della narrativa araba contemporanea, oltre che un acuto commentatore della vita politica egiziana. «Marxista a 15 anni», tra l’ottobre del 1966 e il marzo del 1967 è stato rinchiuso in carcere per le critiche rivolte al presidente Nasser. Da allora, non ha mai smesso di difendere con intransigente determinazione l’autonomia della cultura dagli attacchi del potere politico e religioso. Nello stesso tempo ha costruito con spirito irrequieto – e con una prosa spesso sontuosa – un universo letterario basato su un originale recupero del misticismo islamico, della tradizione Sufi e della storia egiziana pre-islamica.