Alba Dorata e la Grecia nazista

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Questo pezzo è uscito sul Venerdì di Repubblica. (Fonte immagine)

L’ultimo delitto – l’uccisione di un musicista hip hop trentaquattrenne noto per le sue posizioni antifasciste – ha riaperto le polemiche ma non basterà nessuna polemica a fermare l’ascesa resistibilissima della formazione nazista più potente e violenta d’Europa. Servirebbe ben altro. E innanzitutto una conoscenza precisa del fenomeno chiamato Chrisì Avgì, ossia Alba Dorata. A noi italiani questa conoscenza la offre, in un libro zeppo di informazioni, un giornalista greco da molti anni a Roma come corrispondente di quella televisione pubblica che gli improvvidi governanti conservatori hanno chiuso: Dimitri Deliolanes. Costruito come una labirintica ricerca dei segreti e degli spesso ridicoli misteri che sono dietro la nascita del partito nazista greco, Albadorata. La Grecia nazista minaccia l’Europa (Fandango, pp. 203, euro 15) spiega ogni aspetto di un intollerabile successo.