Le strade di Ottavio Bottecchia

Questo pezzo è uscito sul Venerdì, che ringraziamo.

Il 3 giugno 1927 Ottavio Bottecchia si svegliò alle 5 del mattino, non della sera, e andò incontro al suo destino come il torero di Garcia Lorca. Era di cattivo umore, disse la nipote Elena, perché la sera prima il fedele gregario e amico Alfonso Piccin (cui aveva regalato una casa) gli aveva detto che non l’avrebbe accompagnato in allenamento il giorno dopo. Doveva andare a trovare la morosa.